Cibo e ricette

Braulio: l’amaro alpino che esprime al meglio il suo territorio d’origine

By 25 Novembre 2016 No Comments

C’è un amaro tutto italiano, la cui ricetta segreta è nata circa 140 anni fa tra le alpi delle Valtellina, per la precisione a Bormio. Il nome stesso, racconta una storia legata al territorio, infatti deriva dal Monte Braulio, vetta alta 2.979 metri che si trova nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio e che rappresenta una meta ideale per gli appassionati di escursionismo.

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Amaro Braulio: storia e produzione in Valtellina

Per chi ancora non lo avesse capito, sto parlando dell’Amaro Braulio, la cui origine risale al 1875, quando venne inventato dal Dottor Francesco Peloni, farmacista locale con la passione per la montagna e le erbe officinali. E questa ricetta segreta – naturale al 100% – è stata tramandata per oltre 140 anni da generazione in generazione, fino ad arrivare ai nostri giorni intatta e immutata. Braulio infatti è realizzato sempre dalla stessa miscela di tradizionali erbe aromatiche, bacche e radici: tra le quali la genziana, il ginepro, l’assenzio e l’achillea moscata, accuratamente selezionate e tutte poste in infusione seguendo la ricetta e il processo tradizionale di produzione.

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Erbe officinali di montagna della ricetta di Amaro Braulio

Ma ciò che caratterizza questo amaro alpino dal gusto inconfondibile, prodotto in Valtellina a 1.225 m s.l.m., è la sua permanenza sino a due anni in tradizionali botti di rovere di Slavonia.
In bocca l’Amaro Braulio è forte e complesso, ha un gusto amaro che trova la sua armonia bilanciandosi con freschi sentori balsamici e creare così un sapore amabile e morbido che accarezza il palato, vero protagonista del dopo cena italiano, gustato liscio naturalmente.

Per i veri intenditori esiste anche il Braulio Riserva, produzione limitata creata e lanciata nel 2000 secondo una ricetta ispirata al tradizionale processo, ma con un tocco di modernità. Ciò che lo differenzia principalmente dall’Amaro Braulio classico è la permanenza in botte sino ai tre anni e un processo di filtrazione più lento e  dolce a temperature più basse che permette di preservare al meglio gli aromi tipici delle erbe in esso contenute. Al gusto risulta essere più alcolico (Braulio Riserva ha infatti una gradazione alcolica del 24.7%, mentre Braulio del 21%)  e allo stesso tempo più complesso.

Bormio e le Cantine Braulio

Bormio è un grazioso paese di montagna con un centro storico medievale intatto, che sorge lungo un’antica strada commerciale. Rappresenta una fra le più rinomate destinazioni sciistiche della Lombardia e non solo. Infatti è conosciuta in tutto il mondo anche per la bellezza dei suoi paesaggi e per le sue splendide terme naturali che sono rimaste nello stesso luogo dove i Romani avevano costruito l’Hospitium Balneorum (bagni termali).

Centro medievale di Bormio

Centro medievale di Bormio

Sotto via Roma a Bormio, vero cuore pulsante del paese e via “del passeggio”,  c’è il labirinto sotterraneo delle Cantine Braulio dove riposa – in decine e decine di grandi botti di rovere di Slavonia – l’Amaro Braulio che proprio a Bormio è nato e che qui ancora viene prodotto con le stesse cure e lo stesso amore di allora nelle Cantine Peloni. Le cantine si ramificano sotto le strade e le case della città vecchia, e si sviluppano in parte negli stretti cunicoli che un tempo erano le vie di fuga usate dalla popolazione per trarsi in salvo all’arrivo degli invasori.

Cantine Braulio

Cantine Braulio

Idea regalo per il Natale: Amaro Braulio

Amaro Braulio ha pensato a una confezione natalizia anche per queste feste. Il caratteristico tubo cartonato quest’anno è impreziosito da grafiche in bronzo e dai simboli della montagna e delle erbe aromatiche che compongono Braulio.

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Concorso: Braulio riserva sorprese

Sino all’11 dicembre, Braulio riserva sorprese agli 8 fan “Più montani” che potranno vivere insieme un weekend sorprendente in Valtellina, la terra d’origine dell’amaro alpino per eccellenza.
Per partecipare, basta visitare il sito www.amarobraulio.it/riservasorprese/ e raccontare la propria passione per Braulio e la montagna  con una foto o un video in cui si è protagonista.

 

Amaro Braulio fa parte del Gruppo Campari.
Per maggiori informazioni visitate il sito web: www.braulio.it.

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