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Catalogna Regione Europea della Gastronomia 2016, a Milano con #SomGastronomia

By 20 Maggio 2016 No Comments

Quest’anno la Catalogna celebra la sua prestigiosa nomina di Regione Europea della Gastronomia e dell’Enoturismo 2016, ottenuta grazie alla varietà e qualità dei prodotti e della cucina.
E proprio qualche sera fa, negli spazi del Feeling Good a Milano, ho partecipato a Som Gastronomia, tour europeo in sei tappe volto a promuovere il patrimonio enogastronomico della Catalogna, organizzato dall’Ente del Turismo della Catalunya in collaborazione con l’Ente del Turismo Costa Brava Girona e della “Cuina dell’Empordanet”, collettivo di cucina composto da sedici ristoranti, e altrettanti chef, del Baix Empordà, nel cuore della Costa Brava. I ristoranti che ne fanno parte sono: l’Aigua Blava, l’Aradi, il Bo.Tic, Casamar, El Fort, El Roser 2, Els Tinars, La Costa, La Gamba, La Plaça, La Xicra, Les Panolles, Llevant, Mas de Torrent, Mas dels Arcs, Portal de Mar, Rosa dels Vents, Sa Cova e Sa Punta.

Alla manifestazione hanno preso parte anche Joan Aregio Segretario d’Impresa e Competitività della Generalitat della Catalunya, Xavier Espasa, Direttore Generale dell’Agenzia Catalana del Turismo, Ramon Ramos, Direttore dell’Ente del Turismo Costa Brava Girona, Marta Teixidor, Direttrice del Catalan Tourist Board in Italia e Luca Bellizzi, Delegato del governo in Italia.

Devo ammettere che è stata una serata davvero piacevole e ricca di spunti per i miei futuri viaggi. Grazie a questo evento, ho avuto infatti la fortuna di scoprire alcune eccellenze enogastronomiche espressione del territorio della Catalogna come per esempio due curiosissimi prodotti come il ravanello nero e il fungo murchella. Ma questi sono solo due esempi, infatti questo generoso territorio può contare su 12 Denominazione di Origine Protetta e 9 IGP.

Ma veniamo a quello che ho imparato sulla cucina catalana… Intanto è unica per la sua biodiversità e per la sua forte identità, poi è molto varia e può contare sicuramente su ingredienti di altissima qualità. Frutto del retaggio lasciato in eredità dalle diverse civiltà che hanno convissuto per secoli in questo territorio, la cucina catalana affonda le radici nella tradizione mediterranea, ma ha anche saputo rinnovarsi grazie al lavoro di rielaborazione creativa di numerosi chef della regione. Pensate che la Catalogna ha ben 50 chef insigniti da un totale di 60 stelle Michelin.

E poi ci sono i vini, mia grande passione. In Catalogna esistono dodici denominazioni d’origine: DO Alella, DO Conca de Barberà, DO Costers del Segre, DO Empordà, DO Montsant, DO Penedès, DO Pla de Bages, DOQ Priorat, DO Tarragona e DO Terra Alta, oltre alle DO Cava e DO Catalunya. E la buona notizia per gli amanti dell’enoturismo è che sul territorio sono sparse oltre 300 cantine visitabili e che ogni anno si tengono oltre 120 eventi enogastronomici.
Per darvi qualche altro numero… 
La Catalogna ha una eredità vinicola di oltre duemila anni di storia e oggi sono 65.000 gli ettari di vigneti con una produzione annua di oltre 380 milioni di bottiglie di vino e cava.

Tra i piatti e i vini che ho degustato l’altra sera, me ne sono rimasti particolarmente impressi alcuni. Eccoli in foto.

La contaminazione tra cucina di terra e di mare, e tutta l’innovazione contenuta in piccoli bocconcini equilibrio perfetto tra sapori e consistenze, mi ha davvero conquistato. E poi quei meravigliosi vini del territorio della denominazione di origine Empordà e Cava che meritano sicuramente un viaggio e uno spazio a parte nel mio blog…

Insomma, leggerete presto un approfondimento su questo territorio fantastico!

 

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