Cibo e ricette

Il cibo più strano di Expo è anche il più ecologico: la mia prima degustazione di insetti delle Fiandre nel padiglione del Belgio

Cibo strano a expo gli insetti delle Fiandre nel padiglione del Belgio

In occidente li chiamano cibo del futuro, ma in molti paesi orientali rappresentano il presente: sono gli insetti e mentre noi storciamo il naso, ben il 70% della popolazione mondiale li consuma abitualmente. Perché? La risposta è semplicissima: gli insetti sono gustosi, nutrienti, sani, economici e anche ecologici! Insomma fanno bene a voi e all’ambiente! Tastefiandre
Non ci credete? Leggete la mia esperienza di degustazione di insetti delle Fiandre nel padiglione del Belgio a Expo Milano 2015. Magari vi ricrederete… chissà!

Degustazione insetti al padiglione del Belgio a Expo Milano 2015

Padiglione del Belgio a Expo Milano 2015 e degustazione di insetti

Giunta quasi alla fine della mia avventura professionale a Expo, e avendo evitato con cura e per scelta, di mangiare i vari hamburger di coccodrillo, zebra e compagnia bella, ho trovato però il coraggio di assaggiare un cibo di cui notoriamente noi occidentali non andiamo ghiotti, ma che in realtà può essere una risposta concreta alle sfide alimentari del nuovo millennio: gli insetti che, per essere allevati, hanno bisogno di pochissimo terreno e pochissima acqua. Pensate che per produrre 1 chilo di insetti occorre 10 volte meno cibo rispetto a 1 chilo di carne bovina. Inoltre l’allevamento di insetti ha un bassissimo tasso di emissione di CO2.

Dopo la conferenza di presentazione, in cui sono intervenuti anche Marleentje Verstreken, economic and commercial officer per la regione Fiandre, e Liesbet Minne titolare dell’azienda fiamminga Bugs World Solution Food, e dopo essermi convinta che non c’è poi così tanta differenza tra un gambero e una locusta, ho assaggiato alcuni prodotti a base di insetti, sfidando non solo un pregiudizio, ma anche una mia paura in fondo.
Noi occidentali, infatti, consideriamo gli insetti come come qualcosa di sporco, di cattivo gusto e antigienico, ma è solo una questione culturale, dato che per produrre e commercializzare gli insetti devono essere rispettati precisi standard igienico- sanitari.
E in questo il Belgio sembra essere davvero un paese all’avanguardia. Qui infatti, già dal 2011 si possono vendere circa una decina di insetti “autorizzati”, sia in negozi cosiddetti “alternativi” e sia nella grande distribuzione.

Io grazie alla Bugs World Solution Food, azienda delle Fiandre specializzata in prodotti a base di insetti, ho potuto constatare che il gusto di una crocchetta a base di rapa rossa e grillo non è poi così male. D’altronde stiamo parlando di una poltiglia con una piccola percentuale di insetti che viene impanata e fritta e che ha un sapore abbastanza neutro che ricorda perlopiù la frutta secca.
Insomma non ti accorgi nemmeno che stai mangiando un insetto come il grillo, tra l’altro molto ricco di sostanze nutritive e perfetto per fare un carico di vitamine, minerali e fosforo. Unica controindicazione: chi è allergico agli acari della polvere e a crostacei e frutti di mare deve stare attento perché potrebbe essere allergico anche agli insetti.

Cibo strano a Expo gli insetti delle Fiandre nel padiglione del Belgio

Prodotti a base di insetti delle Fiandre in degustazione nel padiglione del Belgio a Expo Milano 2015

Insomma gli insetti saranno l’alimentazione del futuro? Probabilmente sì, in quanto il loro allevamento e produzione potrebbe essere una risposta concreta alla carestia mondiale, ma ciò che è certo, almeno dal mio punto di vista, è che oltre essere sani, nutrienti ed ecologici, gli insetti sono anche buoni se preparati bene, come qualsiasi altro ingrediente della cucina.

Quindi abbassate le vostre resistenze culturali e provate anche voi l’esperienza di mangiare una crocchetta di grillo, un involtino a base di tenebrione o uno snack di locusta. Dove? Se fate un salto nelle Fiandre, dal 18 novembre troverete questi prodotti in vendita in una nota catena belga di supermercati.

Osare per credere! 😉

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