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Cicorie selvatiche a minestra, bucatini con alici fresche e spaghetti ai ricci #raccontamiunaricetta

By 14 Ottobre 2014 2 Comments

Mi piace il dialogo in rete su temi che mi interessano e come ben sapete la cucina è uno di questi. E mi piace anche il confronto e lo scambio con persone che hanno le mie stesse passioni.

E da qui nasce la mia idea di #raccontamiunaricetta, un modo per entrare nelle cucine di chi ci legge e carpirne tutti i segreti e le migliori ricette.

Oggi voglio dare spazio ad @antonellanoha, una mamma lavoratrice molto in gamba, appassionata di cucina e che spesso ha condiviso con me foto di piatti appetitosi. Antonella è una salentina Doc, è di Galatina e mi ha svelato tre ricette della tradizione del territorio e della sua famiglia, davvero appetitose!

1. Cicorie selvatiche a minestra
Ingredienti
– 2 kg di cicorie selvatiche
– 500 g di costine di maiale
– pecorino di Gavoi (eh sì, in Salento il pecorino sardo è il classico da grattugia)
Procedimento
Lavare le cicorie e farle lessare in abbondante acqua salata. Nel frattempo lessate le costine di maiale e poi unitele alle cicorie lessate e scolate con abbondante olio, sale, pepe e pecorino di Gavoi grattugiato. Lasciate cuocere per almeno mezz’ora e poi servite il piatto caldo.

cicorie_selvatiche_a_minestra

2. Bucatini con alicette fresche e pangrattato
Ingredienti per 3 persone
– 300 g di bucatini
– 300 g di alici fresche
– 3 cucchiai di olio
– peperoncino
– un ciuffo di prezzemolo
– 2 alici sott’olio
– aglio
– 200 g di pangrattato
Procedimento
Spinare le alici fresche e rosolarle in padella con un fondo di olio, aglio, peperoncino, le 2 alici e il prezzemolo. Nel frattempo mettete a tostare il pangrattato in forno, mescolato con un po’ di olio, a 100 gradi per 10 minuti.
Mettere a bollire i bucatini in abbondante acqua salata e poi scolarli al dente e finire la cottura in padella con le alici rosolate.

bucatini_alici_e_pangrattato

3. Spaghetti ai ricci di mare
Ingredienti per 4 persone
– 300 g di spaghetti 
– 20 ricci di mare
– aglio
– burro
– olio
– farina
– prezzemolo
Procedimento
Pulite 20 ricci, poi raccogliete le uova e mettetele da parte in una ciotolina. In una padella a fondo alto mettere un paio di cucchiai di olio e due riccioli di burro infarinati, poi aglio, prezzemolo e pepe. Appena inizia a soffriggere, mettete le uova di riccio e spegnete la fiamma. Mettete a bollire gli spaghetti e scolateli al dente per poi finire la cottura in padella con il condimento. Servite gli spaghetti ben caldi con prezzemolo fresco tritato.

Vini in abbinamento: i miei suggerimenti
Visto che sono sommelier (diplomata, se pur per passione), sarà il caso che inizi a parlarvi di vini da abbinare ai piatti no?
Iniziamo con le cicorie selvatiche a minestra, che sono amare e per questo motivo rendono difficile un abbinamento enologico. Ma rimaniamo sul territorio con un Galatina bianco Doc.
Proseguiamo con i bucatini con alicette fresche e pangrattato che abbinerei a un Grillo Sicilia IGT, sapido e profumato e in grado di esaltare questo primo di pesce dal gusto forte.
Infine gli spaghetti con i ricci di mare che sono un piatto che mi ricordano tanto la mia Sardegna, non posso che abbinarli a un Vermentino di Sardegna Doc, magari un Lugore delle Cantine Sardus Pater.

Un’ultima domanda per Antonella…
Perché sei appassionata di cucina e chi ti ha insegnato a cucinare?
” Ho imparato a cucinare da sola mossa esclusivamente dalla passione. E lo faccio principalmente per mio marito e per i miei figli, che mi gratificano tanto e mi fanno sentire ogni giorno importante”.

Valentina 

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