Viaggi di gusto

Cucina Nikkei: fusion nippo-peruviana di tendenza

By 23 febbraio 2017 No Comments

Si chiama cucina Nikkei e nasce dall’incontro della cucina giapponese con quella peruviana, dando vita a un felice connubio di tradizione e creatività. Forse in Italia non ha ancora preso piede, ma durante il mio ultimo viaggio in Cile, ho scoperto che a Santiago – capitale cilena molto attenta alle tendenze anche in ambito culinario – la cucina Nikkei è davvero di moda.

Ne è prova anche il fatto che grandi chef stellati del calibro dei fratelli Ferran e Albert Adrià ne siano rimasti totalmente folgorati, tanto da decidere di aprire un ristorante di cucina Nikkei a Barcellona: il Pakta.

Origini della cucina Nikkei

Nikkei” è un termine derivato dalla parola nikkeijin con cui si identificano gli immigrati di origine giapponese e i loro discendenti.
Attualmente la più grande comunità di giapponesi nel mondo si trova in Brasile, ma il Paese che ha ospitato per primo un flusso migratorio importante proveniente dal Giappone è il Perù, che il 4 aprile 1899 ha visto sbarcare nelle sue coste 790 giapponesi.

La comunità che presto si formò, mantenne forti le sue tradizioni, anche in ambito gastronomico, e così – come spesso accade – le due culture culinarie si sono mischiate: gusto e tecniche in cucina sono rimaste le stesse, ma i giapponesi hanno dovuto adattarsi ai prodotti locali.

Ingredienti e piatti fusion Nikkei

Quali sono gli ingredienti principali della cucina Nikkei? Provengono da entrambe le tradizioni gastronomiche in quanto i giapponesi hanno dovuto sostituire con prodotto locali ciò di cui avevano bisogno per la loro cucina.

Tra gli ingredienti giapponesi troviamo il miso, lo zenzero, la soia, il wasabi, l’aceto di riso… Mentre i giapponesi hanno dovuto utilizzare nelle loro ricette prodotti peruviani come le patate, il peperone giallo, i limoni.

Tra i piatti fusion più famosi e apprezzati della cucina Nikkei troviamo il pulpo al olivo (che sarebbe il polpo preparato con olio d’oliva, uovo, limone, aglio e mostarda), il tiradito (simile al sashimi e cioè striscioline di pesce crudo e condito con limone sale e pepe), il ceviche e i maki.

Cucina Nikkei dello chef Mitsuharu Tsumura

Mitsuharu Tsumura, chef del famoso ristorante Maido di Lima può essere considerato uno tra i maggiori esponenti della cucina Nikkei in Perù. Classificatosi secondo nella lista dei migliori 50 ristoranti dell’America Latina e 13esimo nella classifica dei migliori ristoranti al mondo, il Maido porta alta la bandiera di questo tipo di cucina.

Io ho avuto la fortuna di assaggiare alcuni suoi piatti un paio di anni fa in occasione di un evento nell’ambito del programma “Perù feeds your soul” promosso dal Ministero del commercio estero e del turismo del Perù in concomitanza di Expo 2015.
La cena si è tenuta al ristorante Daniel dello Chef Daniel Canzan che, insieme a Mitsuharu Tsumura hanno dato vita a un armonioso menù a quattro mani. Trai piatti che più mi sono rimasti impressi: chips di riso e calamaro, ceviche di capesante e tempura di rocoto (un tipo particolare di peperoncino).

Una cucina sofisticata, un dialogo continuo tra la grande biodiversità dei prodotti della terra del Perù e la tecnica impeccabile della cucina giapponese. Assolutamente da provare.

Le foto dei piatti del Maido sono state prese dalla pagina Facebook ufficiale del ristorante.

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