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Enogastrovie al Vinitaly 2014, la nostra esperienza e qualche suggerimento

By 14 Aprile 2014 No Comments
vinitaly

 

La nostra esperienza di quest’anno al Vinitaly è stata intensa e divertente. È iniziata di mattina molto presto su un frecciabianca per Verona. Arriviamo all’ingresso prima dell’apertura e ad attenderci c’è già una fila da stadio che, in realtà appena si aprono i cancelli, scorre velocemente ed entriamo tutti senza difficoltà in pochi minuti.

Il primo padiglione che visitiamo è quello della Lombardia, dove mi faccio subito attirare dallo stand Berlucchi. Sono le 9.40 del mattino ma, scopro, che il Berlucchi si può gustare tranquillamente a tutte le ore. Continuiamo con qualche altro spumante e poi salutiamo la Lombardia per andare in Trentino Alto Adige. E qui, almeno enogastronomicamente, ci sentiamo un po’ a casa. Infatti, in pochissimo tempo veniamo risucchiati in un vorticoso turbinio di assaggi e il tempo passa senza che ce ne accorgiamo.

Non so come, ma riusciamo in qualche modo ad uscire dal vortice alto tesino; ma a questo punto siamo già un po’ provati, così decidiamo di rifocillarci con i panini che prudentemente ci eravamo portati da casa. Dopo il frugale pasto, continuiamo la visita col padiglione della Campania e poi del Veneto. Storditi più dalla folla che dal vino, ci facciamo spazio tra gli stand. È una scoperta continua di gusti e di luoghi che ci promettiamo di visitare.

Viaggiando da uno stand all’altro ci rendiamo conto di quanto il vino, oltre a essere una gioia per il palato, è davvero una fonte inestimabile di cultura, uno strumento attraverso il quale è possibile conoscere i più piccoli e meravigliosi angoli d’Italia. Io e Valentina dopo il Vinitaly siamo ancora più motivate, tramite enogastronoVie, a scoprire e raccontare quest’Italia da vedere e da gustare.

Impossibile citarle tutte ma ecco alcune delle migliori cantine che abbiamo avuto la fortuna di conoscere:

  • BERLUCCHI GUIDO & C. S.p.A.
  • Ferghettina (franciacorta)
  • Az. Agricola Ugo Vezzoli (franciacorta)
  • Cantina Ritterhof (Bolzano)
  • Cantina Valle Isarco
  • Cantina Elena Walch
  • ZANOTELLI ELIO E F.LLI SOC. AGRICOLA
  • Cantina Tramin
  • CANTINA DEI MONACI di COPPOLA MARIA

Enogastronovie al Vinitaly grazie a Air Dolomiti

Quest’anno enogastronoVie, ha partecipato al Vinitaly grazie a uno sponsor d’eccellenza: Air Dolomiti. Compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa che collabora per il terzo anno consecutivo con OperaWine, l’esclusivo evento che apre Vinitaly che si tiene nel prestigioso Palazzo della Gran Guardia a Verona.

L’attenzione che Air Dolomiti dedica alla cultura del buon vino, la rendono l’azienda ideale come sponsor del Vinitaly. Durante i voli, infatti, Air Dolomiti propone una selezione delle più rinomate cantine italiane, coinvolgendo i propri passeggeri in esperienze uniche ad alta quota con eventi di bordo dedicati.

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Qualche suggerimento per organizzare la visita al Vinitaly

Dopo aver dato qualche consiglio sull’organizzazione del viaggio per raggiungere Verona e il Vinitaly; proviamo ora a dare anche qualche suggerimento per pianificare la visita. Lo facciamo un po’ per voi che l’anno prossimo vorrete andare; ma lo facciamo anche un po’ per noi, per avere un promemoria da utilizzare la prossima volta.

Vinitaly è il più grande salone mondiale del vino. L’appuntamento più importante dell’anno per i professionisti del settore e per i wine lover; in quanto tale è immenso e dispersivo, l’unico modo per vivere a pieno questa esperienza è di programmare minuziosamente la visita, ecco qualche suggerimento:

  • iniziare la preparazione qualche settimana prima;
  • leggere il sito e scaricate la cartina e l’applicazione per cellulari in modo da iniziare a orientarsi tra i vari padiglioni;
  • studiare il catalogo degli espositori, scoprire chi sono e cosa propongono;
  • selezionare gli espositori in base a:
    • i gusti
    • la reperibilità della cantina. Meglio approfittare della manifestazione per andare a conoscere vini difficili da scovare, piccole cantine o produttore d’oltre oceano.
  • costruire un percorso e seguirlo! Una volta selezionati gli espositori che interessano, è necessario pianificare il percorso in modo funzionale tenendo sempre sott’occhio l’orologio in modo da non distrarsi e rimanere troppo a lungo in un padiglione. La cosa più saggia sarebbe darsi un limite di tempo per padiglione;
  • Iniziare il percorso con i spumanti leggeri alla mattina, e i vini rossi più impegnativi il pomeriggio;
  • Portarsi acqua e cibo;
  • Vestirsi comodi e a strati.

Piccoli e grandi consigli per rendere la visita al Vinitaly ancora più bella!

Sara

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