Frutta di stagione: a febbraio agrumi e kiwi per un pieno di vitamina C

Febbraio non è certo il mese più generoso per quanto riguarda la produzione di frutta. Fa ancora freddo e a parte la frutta che arriva dall’altra parte del mondo o quella coltivata in serra, si trova davvero poco. Però la frutta da acquistare e gustare a febbraio sembra essere fatta a posta per questo periodo: è infatti ideale per disintossicarsi dalle tossine accumulate durante l’inverno e poi è ricchissima di vitamina C, utile per prevenire i malanni di stagione e aiutare le vostre difese immunitarie.

Iniziamo con il frutto invernale per eccellenza: l’arancia.  Ha origini asiatiche ed è arrivata nel nostro continente in epoca medioevale. Ricca di vitamina C e caroteni, contiene molte fibre e sali minerali, come il potassio, il calcio e il fosforo. Può essere rossa (come per esempio il tarocco o il sanguinello) oppure bionda (come per esempio l’arancia navel o quella di valencia). Questo frutto succoso si mangia come frutta a fine pasto, spremuta a colazione, per dare un tocco fresco alle insalate, per preparare dolci, ma anche particolari piatti salati. Insomma, è molto versatile in cucina.

Un altro agrume di stagione è la clementina che si consuma al naturale oppure come ingrediente per marmellate e dolci. Il succo viene usato anche per preparare piatti a base di carne e pesce. Questi piccoli e dolci agrumi contengono caroteni, vitamina C, potassio, magnesio e fosforo. Inutile dire che facciano davvero bene. Le piantagioni più estese di questo frutto si trovano in Tunisia, Algeria, Spagna, Puglia, Calabria e Sicilia. Le clementine del golfo di Taranto IGP e le clementine di Calabria IGP sono due delle nostre eccellenze del territorio con indicazione geografica tipica protetta.

E poi c’è il pompelmo, altra importante fonte di potassio, calcio, fosforo e vitamina C. La varietà con la polpa gialla si ha un gusto più amaro, quello rosa invece è più dolce. Perfetto per accompagnare piatti a base di pesce, ma anche di carne come quella di maiale. La sua spremuta è un ottimo sostituto dietetico al più calorico succo di arancia, perché contiene una quantità di zuccheri e dunque calorie inferiore.

Infine c’è il kiwi, che può essere considerata una miniera vera e propria di vitamina C e potassio, ma anche calcio, fosforo e magnesio. Questo frutto è originario della Cina e fu importato in Europa solo nell’800. L’Italia oggi è tra i più grandi produttori mondiali di questo frutto. Una delle regioni italiane che produce più kiwi è il Lazio. Il kiwi di Latina IGP è un prodotto di eccellenza del nostro territorio tutelato e garantito dal marchio di indicazione geografica tipica.

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