Senza categoria

Fuoritraccia: una filosofia per vivere l’Alta Langa e il Roero

By 11 Maggio 2014 No Comments

A volte è bello perdersi e imboccare percorsi nuovi. Apre la mente e fa sentire vivi. E questa è la sensazione che ho provato durante la mia esperienza #fuoritracciaedu tra l’Alta Langa e il Roero, un educational anzi una gita fuori porta trascorsa tra i vigneti in fiore e gli animali, tra cibi deliziosi e ottima compagnia!

fuoritraccia_defender

Ma qui vi voglio parlare non solo dell’esperienza in sé ma di un nuovo concetto di vacanza, la “Sharing Holiday”, idea innovativa proposta da Renato e Marco Priolo, proprietari delle due strutture che ho scoperto grazie all’educational #fuoritracciaedu: 

  • Rifugio La Pavoncella: si trova in Alta Langa, in provincia di Cuneo, a 30 Km dalla costa ligure e dalle alpi ma anche vicinissimi alle Langhe, territorio di eccellenze: dai grandi vini al tartufo. Per raggiungerlo si attraversano campi di un verde intenso e se si è fortunati (come me) potreste anche vedere splendidi esemplari di caprioli!
    Il Rifugio ha un totale di 60 posti letto con camere da 3 fino ai 7 posti con bagni interni. A disposizione degli ospiti c’è una cucina professionale attrezzata per uso in autogestione e una sala da pranzo accogliente completa di stoviglie. Inoltre è presente un’area wi-fi e spazi esterni per attività ricreative. Per i più piccini (ma non solo) c’è il parco didattico la Terra di Pavò dotato di stalla per animali, un piccolo caseificio dove poter assistere alla produzione del formaggio, sentieri dove imparare a riconoscere gli alberi e le piante. E poi c’è il guardiano del Rifugio La Pavoncella, che è un bellissimo gattone selvatico!
  • Agriturismo I Bageta: questa struttura si trova invece nel Roero, a sinistra del fiume Tanaro, nella parte nord-orientale della Provincia di Cuneo. Qui la disposizione delle camere è quella tipica delle case rurali di questo territorio: al pian terreno c’è una camera a destra e una a sinistra, separate da una scala centrale in pietra che porta fin su al piano superiore, con stanze  ugualmente disposte a destra e a sinistra. Molto belli e ben rifiniti gli interni nel rispetto delle antiche caratteristiche architettoniche delle stanze. Molto bella anche gli spazi comuni come la sala da pranzo e l’area relax soppalcata. Proprio qui ho avuto la fortuna di gustare l’ottima cucina di Elisa dell’Agritrusimo il Profumo delle Rose: piatti della tradizione con ingredienti genuini!

Entrambe queste strutture sono perfette per accogliere anche gruppi numerosi. Infatti è proprio il viaggio di gruppo basato sulla condivisione ciò che caratterizza la “Sharing Holiday”. 

Questa idea è molto innovativa perché non solo si può condividere la vacanza con chi si conosce ma anche con famiglie e piccoli gruppi che non si conoscono e condividere così anche le spese di alcuni servizi che fruiti singolarmente costerebbero decisamente di più! Volete alcuni esempi?

  • Trek personal trainer: più che una guida, il compagno ideale per scoprire il territorio visto che qui vi è nato e ci vive. Io ho passeggiato tra i vigneti con un trek personal trainer ed è stata un’esperienza davvero incredibile e da rifare!
  • Land sharing: la scoperta del territorio fatta non con i mezzi propri ma a bordo dei Defender, auto mitiche nel settore outdoor.
  • Food sharing: condivisione di convivialità, organizzazione degustazioni e autogestione nella preparazione dei pasti con condivisione della spesa…

fuoritracciaedu

Se siete curiosi di provare questo nuovo modo di fare le vostre vacanze vi consiglio di approfondire qui: http://vivisostenibile.net/2014/02/sharing-holiday/.

Buona lettura e buona #SharingHoliday!

Leave a Reply