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Guida ai rifugi della provincia di Lecco: il rifugio Rosalba dai Piani dei Resinelli

By 31 Ottobre 2014 No Comments

Rifugio Rosalba_Piani dei ResinelliIl rifugio Rosalba è uno dei più selvaggi e panoramici rifugi della provincia di Lecco. È in equilibrio su una cresta, la famosa Cresta Segantini. Vi dico subito che per raggiungerlo si fa fatica. Niente di insopportabile, anzi, si fa volentieri, perché il panorama è stupendo e il percorso è divertente. E, poi, ne vale la pena, arrivati vi dimenticherete della salita guardando da vicino le guglie delle Grigne, siete sulla vetta!

Rifugio Rosalba_Piani dei ResinelliLungo il percorso ci sono tratti molto ripidi, con alti gradini di roccia, e in molti casi serve l’ausilio delle mani. Lungo il sentiero troverete per qualche metro un passamano per facilitare il passaggio e per evitare le vertigini visto che costeggia un bel burrone, ci sono anche dei pioli di ferro per “scalare” un pezzo di roccia lungo il cammino che anche quelli alti fanno fatica a passare.

Anche il paesaggio che s’incontra non è per niente noioso, cambiando in continuazione, si passa da fitti boschi, a prati verdissimi, fino alle pereti di roccia, insomma, anche gli occhi hanno il loro da fare.

Verso la fine del percorso, in fondo alla salita, s’inizia a vedere il rifugio e, vi dirò, non sai mai stata tanto felice di vederne uno!Rifugio Rosalba_Piani dei Resinelli

Informazioni utili

Indicazioni stradali

Impostazione navigatore: Piani Resinelli (Lecco) – 1 ora e 20 da Milano -, sopra il paese di Ballabio. Arrivati potete lasciare l’auto al grande parcheggio in corrispondenza della chiesa, altrimenti proseguite su via Carlanta, passate per quello che rimane dell’albergo-ristorante La Baita e continuate lungo via del Ram fino a quando s’interrompe la strada e lasciate la macchina.

Il percorso

Segnaletica: la via più semplice è la via delle Foppe – segnavia 9 – che troverete sempre ben indicato dall’inizio alla fine del percorso, impossibile perdersi, anche se ci sono diverse deviazioni lungo il percorso. Dislivello: 600 metri

Difficoltà: il percorso è adatto a tutte le persone con un minimo di allenamento, altrimenti potrebbe essere troppo faticoso. Non me la sento di consigliarlo a chi si avvicina per la prima volta alla montagna, soprattutto per via della discesa ripida e su terreno ghiaioso dove è necessaria molta attenzione e un po’ di esperienza.

Tempo: lasciando la macchina lungo via Carlanta, 2 ore abbondanti per salire e un po’ meno per scendere.

 Il rifugio

e-mail: m.cariboni@alice.it

Tel.: 0341/732793 – 339/1344559

Apertura estiva e nei week-end. Non accettano prenotazioni.

Altitudine: 1730 s.l.m.

Cosa portare

Indispensabili dei buoni scarponi;

Comodi su questo percorso i bastoncini;

Tanta acqua;

Un cambio.

Sara

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