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Nella “Terra dei Laghi” a Varese tra eremi e ville storiche

By 5 Febbraio 2015 No Comments

A circa un’oretta di viaggio – in auto o treno – da Milano, è possibile raggiungere la provincia di Varese: un territorio molto verde che sorge ai piedi delle Alpi e che si caratterizza per la ricchezza non solo di fiumi, ma anche di splendidi laghi glaciali, tanto da meritarsi, appunto, il nome di “Terra dei Laghi”.

Lago di Varese

Lago di Varese

Il principale è il Lago Maggiore – il secondo lago italiano per superficie dopo quello di Garda – che si divide tra Lombardia, Piemonte e Svizzera.
Sulla sua sponda lombarda di Varese si affaccia lo storico Eremo di S. Caterina del Sasso, monastero fondato nel 1195 dal mercante Alberto Besozzi di Arolo (Leggiuno) che, salvatosi da un naufragio rifugiandosi qui all’interno di una grotta, fece costruire una chiesetta dedicata proprio a S. Caterina d’Alessandria per ringraziarla della grazia ricevuta. Dal XIII secolo in poi, dopo una prima colonia di eremitismo spontaneo, si susseguirono una comunità di monaci agostiniani, poi dal 1379 gli Eremitani Ambrosiani, infine nel 1649 subentrarono i Carmelitani riformati. Oggi è retto da un gruppo di Oblati Benedettini.

L’ Eremo di S. Caterina del Sasso si trova in una posizione suggestiva, aggrappato alle rocce della sponda orientale del Lago Maggiore.

Con il suo affaccio mozzafiato sulle isole Borromee, l’Eremo di S. Caterina del Sasso può essere raggiunto scendendo 268 scalini, oppure – per i più pigri – si può prendere un ascensore scavato nella roccia – vero e proprio gioiello di ingegneria – oppure ancora raggiungerlo via lago a bordo di un’imbarcazione per poi salire 80 scalini. Da qualsiasi punto di vista lo raggiungiate e ammiriate, resta comunque un luogo sorprendente.

Giro in barca sul Lago Maggiore

Giro in barca sul Lago Maggiore

Altro importante lago del territorio è il Lago di Varese, che si trova a pochi chilometri dalla sponda del Lago Maggiore. Particolarmente apprezzato da tutti gli amanti dello sport e dagli stessi abitanti che amano passeggiare sulle sue sponde durante il tempo libero, lungo questo lago corre una pista ciclabile accessibile a chiunque, anche a chi non è super sportivo, proprio come me!

lago_di_varese

Lago di Varese

A pochi chilometri dal Lago Maggiore e dal Lago di Varese, si trovano due bellissime dimore storiche che vi consiglio di visitare per immergervi in atmosfere d’altri tempi e innamorarvi anche dell’arte contemporanea. Si tratta di Villa della Porta Bozzolo e Villa Panza: entrambe sono beni di proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano) al quale si deve l’importante opera di tutela, valorizzazione e promozione di alcune tra le più importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano. 

Villa della Porta Bozzolo si trova a Casalzuigno ed una splendida villa di campagna del XVI secolo, donata dagli eredi del senatore e patologo italiano Camillo Bozzolo al FAI. Immersa in un imponente parco a terrazze di ispirazione barocca, Villa della Porta Bozzolo nasce nella seconda metà del Cinquecento come residenza di campagna, per poi essere adibita a nobile dimora di rappresentanza durante la prima metà del Settecento. L’attuale struttura della Villa, risale dunque a quell’epoca ed è basata sul tipico impianto a “U” che si sviluppa intorno a una corte d’onore, ed è articolata su due piani. Al suo interno colpiscono gli affreschi sia di natura religiosa e sia profana, ad opera di due grandi artisti milanesi: Salvione e Bosso. Ma ciò che ha catturato la mia attenzione sono stati sicuramente gli arredi. Anche se è rimasto poco del ricco arredo originario, visto che è stato trafugato nel corso degli anni, ci sono alcune eccezioni su cui vi consiglio di riporre la vostra attenzione, come per esempio i magnifici letti a baldacchino che si trovano nelle camere del piano nobile.

Se volete fare delle belle foto, vi consiglio di venire qui in primavera, quando nel prato detto “del Teatro” – in cui si trova una delle più grandi aiuole d’Europa – centinaia di migliaia di bulbi di crocus ogni anno offrono lo straordinario spettacolo della fioritura.

Altra dimora storica di proprietà del FAI è Villa Panza, a Varese. Circondata da un bellissimo giardino all’italiana, questa Villa è stata costruita nella metà del XVIII secolo per volontà del marchese Paolo Antonio Menafoglio, per poi essere ampliata in epoca neoclassica dall’architetto Luigi Canonica.

Villa Panza è famosa in tutto mondo per la collezione d’arte contemporanea ospitata nei suoi saloni e nelle grandi scuderie, oltre che per i suoi ricchi arredi risalenti al XVI al XIX secolo. Impossibile non rimanere totalmente affascinati da tanta bellezza. Io vi consiglio di visitarla entro il 29 marzo 2015 in modo che possiate godere, come noi che ci siamo state, dello spettacolo della mostra fotografica Wim Wenders America.

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