Organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana: informazioni utili e consigli

Perché andare in capo al mondo quando in Italia ci sono luoghi unici in cui trascorrere le vacanze? Da questa semplice domanda è nata la nostra idea di organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana. Sì avete capito bene, a settembre io e Domenico trascorreremo una settimana in quel meraviglioso tratto di costa campana, in provincia di Salerno, compreso tra Positano e Vietri sul Mare, così bello da essere stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997. Così bello da richiamare ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. E quest’anno anche noi abbiamo risposto al suo richiamo!

Perché organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana?

La prima cosa che mi viene in mente è per la bellezza dei paesaggi: un susseguirsi di promontori che cadono a picco sul mare, splendide calette, fiordi profondi, grotte misteriose, borghi dal fascino unico come Positano, Ravello e Amalfi, note località turistiche, oppure come Furore e Cetara, forse meno conosciuti, ma che vale assolutamente la pena visitare.

Organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana e godere di panorami mozzafiato come questo
Scorci di Costiera Amalfitana: lo splendido borgo di Positano (foto: pixabay.com)

E ancora per le eccellenze enogastronomiche: la Costiera Amalfitana è infatti terra di origine di numerosi prodotti conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Un esempio? Il limone Costa d’Amalfi, noto anche come Sfusato Amalfitano IGP, ingrediente di numerose ricette tipiche, prima fra tutte quella del liquore limoncello.

 limone Sfusato Amalfitano IGP
Il famoso limone Sfusato Amalfitano IGP

Come organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana?

Intanto organizzatevi per tempo e non riducetevi come noi all’ultimo momento! In pratica in Costiera Amalfitana è sempre alta stagione, oltre a essere una meta molto gettonata per viaggi di nozze da sposini di tutto il mondo. Dunque muovetevi con largo anticipo per prenotare e acquistare voli aerei, biglietti di treni e autobus, alloggi, escursioni, auto a noleggio ecc., altrimenti rischierete di non trovare posto.

E informatevi! Leggete guide, spulciate forum, curiosate in blog e siti web alla ricerca degli itinerari migliori, chiedete consigli ad amici e parenti che già ci sono stati… oppure affidatevi ad agenzie di viaggio, mettendo in conto però che molto probabilmente i costi saranno maggiori scegliendo questa opzione.

Quando andare in vacanza in Costiera Amalfitana?

Tutti sconsigliano di organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana nei periodi di altissima stagione e cioè primavera, vacanze di Pasqua ed estate. Intanto perché rischiate di non trovare camere disponibili nei vostri hotel e b&b preferiti; poi perché potreste trovare traffico intenso lungo la strada statale 163 Amalfitana, circa 50 km di curve e tornanti a una sola corsia (per senso di ma, peraltro molto stretta; e sempre legato all’utilizzo dell’auto in altissima stagione c’è il problema della difficoltà di trovare parcheggio. Quest’ultima è un’impresa già complicata normalmente dato che i parcheggi pubblici e gratuiti sono rarissimi. Mettete in conto di spendere almeno 1,50€ l’ora per parcheggiare la vostra auto oppure fine a 25€ per soste di una giornata intera in parcheggi custoditi.
Insomma, preferite periodi come l’autunno per la vostra vacanza in Costiera, probabilmente ve la godrete al meglio senza stress!

Come arrivare in Costiera Amalfitana?

La Costiera Amalfitana si trova tra Napoli e Salerno, che sono i principali punti di collegamento. Per organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana sarà dunque necessario scegliere la vostra via di accesso: Napoli (passando da Sorrento) o Salerno.

Napoli c’è l’aeroporto di Napoli Capodichino, ben servito da numerose compagnie aeree anche lowcost. Dall’aeroporto poi avete 3 opzioni per raggiungere la Costiera Amalfitana:

  1. prendere auto a noleggio (noi abbiamo TiNoleggio per trovare un’auto alla migliore tariffa possibile);
  2. raggiungere Sorrento in bus: dall’esterno del Terminal 1 dell’aeroporto di Napoli Capodichino parte il bus della compagnia Curreri. Il biglietto costa circa 10€ e si paga all’autista;
  3. raggiungere la stazione centrale di Napoli in bus: dall’esterno del Terminal 1 dell’aeroporto parte l’autobus Napoli centro. Si chiama “Alibus” e vi porterà in stazione centrale a Napoli in circa 30 minuti. Il costo del biglietto è di circa 3€ e può essere acquistato a bordo, con un supplemento di 1€.

Dalla stazione centrale di Napoli avete altre 2 opzioni:

  1. raggiungere Sorrento con la Circumvesuviana: si tratta del treno locale da prendere al piano inferiore della stazione. In circa un’ora vi porterà a Sorrento. Da Sorrento poi dovete prendere uno degli autobus della compagnia SITA che collegano la penisola Sorrentina alla Costiera Amalfitana.
  2. raggiungere Amalfi, Maiori, Minori, Ravello con il treno: prendete un treno regionale che in circa 40 minuti vi porta a Salerno. Da lì prendete poi uno degli autobus della SITA per raggiungere una delle località della Costiera Amalfitana.

Se partite da Salerno (ben collegata via treno a tutta l’Italia) avete invece 3 opzioni:

  1. prendere auto a noleggio dalla stazione centrale dei treni:
  2. prendere un autobus SITA che parte da via Vinciprova, a circa 400 metri dalla stazione. I bus della SITA partono quasi ogni ora durante il periodo estivo e permettono di raggiungere Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amlfi. Da Amalfi, se volete proseguire per Positano, prendete l’autobus con partenza da piazza Flavio Gioia.
  3. prendere un traghetto: dalla stazione marittima di Salerno (in Piazza Concordia, di fronte alla stazione ferroviaria di Salerno) raggiungerete Positano e Amalfi.

Dove alloggiare in Costiera Amalfitana?

Per visitare la Costiera, soprattutto se si ha poco tempo, è necessario scegliere una località come punto di partenza. Se si arriva da Salerno, dopo circa 10 minuti di auto, il primo borgo che si incontra è Vietri sul Mare. Se amate i borghi autentici vi consiglio invece di soggiornare nel borgo di pescatori di Cetara oppure a Furore, paese del vino e dei murales. Se invece volete alloggiare più o meno a metà della Costiera, potreste optare per Maiori o Minori. Se amate i panorami mozzafiato scegliete invece Ravello. Infine se proprio non riuscite e rinunciare alla mondanità nemmeno in vacanza, avrete due opzioni: o Amalfi o Positano.

Infine, è meglio scegliere un hotel extra lusso in una località rinomata oppure un b&b semplice e accogliente in paesi meno turistici? Bella domanda! Tutto dipende dai vostri gusti e soprattuto dal vostro budget. In entrambi i casi aspettatevi comunque tariffe medio alte.

Noi abbiamo scelto di alloggiare in tre strutture:

  1. I primi giorni staremo al Limoneto di Ercole: una bella casa vacanza immersa in un limoneto che si affaccia sulla baia di Erchie, borgo marinaro che sorge a 1,7 km da Cetara, famoso per le sue spiagge lambite da un mare cristallino;
  1. poi ci trasferiremo in un altro b&b immerso in un limoneto e a breve distanza dalla spiaggia: E poi… Ravello che si trova esattamente nel comune di Ravello, ma al confine di Minori;
  1. infine pernotteremo in una struttura unica che si trova a pochi passi dal suggestivo fiordo di Furore da cui prende anche il nome: La Locanda del Fiordo.

Come muoversi in Costiera Amalfitana?

Organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana vuol dire anche pensare con attenzione ai mezzi da utilizzare per spostarvi al suo interno.  Le soluzioni a tal riguardo possono essere molteplici, dipende da voi e dal vostro budget come al solito: potete muovervi in auto se avete pazienza (vi ricordate i problemi di traffico e parcheggi?); in motorino se siete esperti (la strada è stretta e piena di tornanti) e romantici, con autobus di linea se vi piace la comodità ma senza spendere un patrimonio (altrimenti anche un’auto con conducente non sarebbe male), a piedi o in bici se siete allenati, in aliscafo o traghetto per avere un altro splendido punto di vista sulla Costiera.

Cosa vedere in Costiera Amalfitana?

  • Vietri sul Mare, piccolo centro, a pochi km da Salerno, famoso per le ceramiche artistiche;
  • il delizioso borgo di pescatori di Cetara, famoso per un prodotto di eccellenza come la colatura di alici;
  • Maiori per le sue ampie spiagge ampie, vera rarità in costiera;
  • Minori per visitare la villa romana e fare una tappa golosa alla pasticceria di Sal De Riso;
  • il caratteristico borgo di pescatori di Atrani per esplorare il suo centro storico fatto di “scalinatelle” e viottoli coperti;
  • Ravello per visitare le sue splendide ville storiche (Villa Cimbrone e Villa Rufolo) e per ammirare il “panorama più bello d’Italia”;
  • Amalfi per scoprire tutto il fascino dell’antica repubblica marinara e per visitare il Duomo, vero simbolo della cittadina;
  • Conca dei marini per riempirsi gli occhi dei colori della famosa grotta dello smeraldo;
  • Furore con le sue vigne eroiche e il suo spettacolare fiordo;
  • Praiano per la sua bella baia di Marina di Praia:
  • infine Positano per le sue case colorate aggrappate alla roccia e con i balconi fioriti, da vivere di giorno anche per lo shopping e la sera se amate la mondanità.
Organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana: Villa Cimbrone a Ravello
Villa Cimbrone a Ravello (foto: pixabay.com)

Spero che questo post con i miei consigli (pre partenza) vi sia piaciuto e soprattutto che vi possa essere utile per organizzare una vacanza in Costiera Amalfitana, che vi raccomando vivamente per godere di luoghi dall’incomparabile bellezza e dall’atmosfera unica.

Ci vediamo presto con un nuovo post che racconta la nostra esperienza attraverso le mie parole e le foto scattate da me e da Domenico!

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