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Penisola del Sinis: idee per scoprire un altro paradiso della mia Sardegna

By 21 luglio 2014 4 Comments

Oggi mi sono svegliata con la voglia di parlare della mia bella Sardegna, cosa che faccio raramente perché il solo scriverne mi fa venire una nostalgia infinita! Ma oggi non ho proprio resistito, ed eccomi qui allora a raccontarvi un altro meraviglioso angolo della mia terra: la Penisola del Sinis.
Innanzitutto un po’ di geografia… Dunque, ci troviamo nella costa centro-occidentale della Sardegna, a circa 6 km da Oristano, nel comune di Cabras per la precisione.

penisola_del_sinis

Natura
Qui la natura è selvaggia grazie alla presenza di numerose zone umide e aree marine protette, dove vivono molte specie di animali, soprattutto uccelli, che qui hanno trovato il loro habitat ideale anche per riprodursi e nidificare.

falchetto_sinis

Se amate la natura, una visita all’Oasi Naturalistica di Seu è d’obbligo. Questo luogo affascinante per la sua ricchezza e varietà naturalistica si trova in un promontorio calcareo con falesia di 15 m sul livello del mare e che si estende per 115 ettari.

L’oasi curata dal WWF, dispone anche di un Centro Esperienze con laboratorio didattico, perfetto per la didattica dei bambini e non solo.
Altra area protetta, rilevante dal punto di vista naturalistico, è l’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre”.

Quest’isola si trova a circa 5 miglia dal punto più vicino della costa e si estende per una superficie di circa 85 ettari. Caratterizzata da una serie di piccole spiagge composte da sabbia sottile, l’Isola di Mal di Ventre è un importante habitat per la presenza e la nidificazione di numerose specie ornitiche, come per esempio il Gabbiano Corso.


Spiagge
Se volete fare un bagno in zona, avrete solo l’imbarazzo della scelta. Qui le spiagge sono molto estese e lambite da un mare turchese che non vi farà rimpiangere i Caraibi!

spiaggia_mari_ermi

Ci sono quelle con la sabbia formata da piccoli chicchi di quarzo bianco, che sembrano fatte di riso, come per esempio Is Arutas e Mari Ermi oppure quelle di sabbia fine e dorata come per esempio la spiaggia di San Giovanni di Sinis.

spiaggia_san_giovanni_di_sinis

Cultura
Il sito archeologico di Tharros – città punico-romana fondata dai fenici nel VIII secolo avanti C. che trova sulla penisola di Sinis – rapisce i visitatori con il fascino dei resti della cittadina, un tempo centro fiorente, e con la sua posizione sull’istmo di Capo San Marco, offrendo una vista mozzafiato sul Golfo di Oristano. Per maggiori informazioni e per organizzare una visita del sito archeologico vi consiglio la consultazione di: www.penisoladelsinis.it.

Tharros

Enogastronomia
Molto diffusi in zona Cabras e dintorni sono gli ittiturismi, punti di accoglienza e ristoro in cui si può assaggiare il meglio del pescato del giorno – in genere pesce allevato in peschiera – a un prezzo davvero contenuto.
L’anno scorso sono stata nella Peschiera di Pontis e ho visitato gli antichi stabilimenti. Passeggiare al tramonto, lungo i canali e tra gli specchi d’acqua nei quali confluisce il pesce (generalmente i cefali), è un modo piacevole per aspettare che la cena venga servita. Sì perché si cena in contemporanea a tutti gli altri ospiti, proprio come una grande famiglia.

peschiera_pontis

L’ittiturismo Sa Pischera ‘e Mar ‘e Pontis permette di assaggiare i prodotti di eccellenza e i piatti tradizionali del territorio come per esempio la bottarga (uova di muggine salate ed essiccate) con cui qui si preparano dei semplicissimi ma spettacolari spaghetti con bottarga grattugiata o tagliata a coltello, pomodorini e prezzemolo.
Per una cena di pesce completa, molto abbondante, si pagano 32€ (prezzo che risale a settembre scorso). Dopo numerosi antipasti, tutti a base di pesce freschissimo, arriveranno almeno un paio di primi, tra cui la fregula ai frutti di mare: una delizia sarda che non potete non assaggiare. E poi ancora secondi di pesce grigliato e fritto, il tutto accompagnato da vino bianco della casa.
Vi alzerete da tavola sazi, ma non appesantiti, grazie alla cucina semplice e a base di prodotti freschissimi.

grigliata_pesce_peschiera_pontis

Per maggiori informazioni  e per eventuali prenotazioni consultate il sito del Consorzio Pontis.

Queste che vi ho raccontato in breve sono solo alcune idee per organizzare una giornata piacevole alla scoperta della Penisola del Sinis, naturalmente l’offerta turistica è molto più ampia.
Lasciatevi ispirare dalla bellezza della mia terra!

(Alcune foto sono mie, altre sono state scattate da mio papà!)

Valentina

4 Comments

  • Lorenzo ha detto:

    Bellissimo Post Valentina, chiaro e conciso. Mi hai fatto rivivere i ricordi del mio primo viaggio in Sardegna. Si tratta proprio di questa penisola, fortunatamente ancora non invasa dal turismo di massa. Aggiungo solo che per gli amanti del campeggio, c’è proprio il camping “Is Arutas” favoloso immerso negli eucalipti tranquillo e soprattutto a soli due passi dalla spiaggia fatta come hai scritto da piccoli chicchi di riso di quarzo. Stupendo

    • EnogastronoVie ha detto:

      Ciao Lorenzo! Grazie mille per il tuo contributo che completa il post! La segnalazione sul camping “Is Arutas” sarà utilissima per chi ha intenzione di fare una vacanza in tenda! 🙂

  • Tiziana Altea ha detto:

    Ciao, ho letto il tuo articolo sulla penisola del Sinis, l’ho trovato molto interessante e chiaro ma soprattutto appassionante tanto da spingere il lettore ad incuriosirsi,

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