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Rovereto in un giorno (o poco più): consigli per vedere l’essenziale

By 1 Luglio 2013 2 Comments

Rovereto è un gioiellino della Vallagarina, fondovalle ricco di vigneti pregiati, che si trova fra le principali località turistiche di montagna (Altopiano di Brentonico, Monte Baldo, Valle di Gresta, Valli del Leno, la Lessina Trentina) e del Lago di Garda.

Chiamata anche “Città della quercia” (il nome della città deriverebbe dal latino “Roboretum”: selva di querce), Rovereto rappresenta il luogo ideale per i turisti appassionati di arte, storia e cultura. Sono infatti numerosi gli itinerari che si possono percorrere all’interno di questa cittadina apprezzata da personaggi illustri come: Dante Alighieri, Wolfang Amadeus Mozart e Johann Wolfang Goethe.
Rovereto è raggiungibile sia in auto e sia via treno (la stazione ferroviaria è a pochi minuti di camminata dal cuore della città) ma il suo centro storico è da visitare assolutamente a piedi per godere al meglio di ogni suo scorcio.

Per la sua esplorazione si parte dalla centralissima Piazza Rosmini in cui spicca Palazzo del Ben, in stile rinascimentale e attuale sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Bellissimi gli affreschi floreali sulla facciata, le volte fregiate di festoni e melograni e i dipinti della stagioni in stile rinascimentale veneziano.

palazzo-del-ben-in-piazza-rosmini-rovereto

Ma proseguiamo verso Corso Bettini per raggiungere il MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, unico museo di respiro internazionale in Italia che ospita una collezione permanente di opere di arte moderna e contemporanea ma anche periodiche e significative esposizioni temporanee.
Il MART colpisce a primo impatto: si è accolti, infatti, da un’enorme cupola di vetro e acciaio che sovrasta la piazza centrale di accesso al Museo. L’edificio, inaugurato nel 2002, è stato progettato dall’architetto ticinese Mario Botta e dall’ingegnere di Rovereto Giulio Andreolli, in chiave moderna ma in armonia con i principali edifici storici della città.
Sul MART si potrebbe scrivere per ore ma nessuna delle mie parole renderebbe giustizia al fascino di questo museo così conosciuto all’estero ma, ahimè, meno noto in Italia! Visitatelo! 

cupola-vetro-MART-Museum

Ma ora lasciatevi il MART alle spalle e ritornate verso Piazza Rosmini, attraversatela costeggiando la bella fontana centrale costruita nel 1895 e proseguite lungo via Orefici. Vi imbatterete nella Piazza Cesare Battisti o Piazza delle Oche (nome che deriva dalle oche in pietra che un tempo adornavano la fontana del Nettuno che risale al 1736). Proseguite su via del Rialto e imboccate via delle Mercerie, vi ritroverete davanti a un pezzo di storia: la Casa di Mozart, dove l’artista da giovane, tenne il suo primo concerto italiano.

Più avanti, all’imbocco di Via Portici, troverete uno dei più interessanti musei della città nonchè unico museo futurista in Italia: la Casa D’Arte Futurista Depero. Questo progetto museografico fa sempre parte del patrimonio artistico del Mart. Bello perdersi fra le opere dell’artista e scoprire un po’ di più del suo carattere e delle sue passioni… Sapete per esempio che era un winelover proprio come me?! 😉

dettagli-casa-futurista-depero-rovereto

Se avete tempo e voglia di farvi una bella passeggiata, vi consiglio anche di visitare il castello di Rovereto che ospita il Museo Storico Italiano della Guerra. Il Castello conserva la sua struttura fortificata e conserva materiali, documenti e oggetti dei conflitti del Novecento e non solo. Ai piedi del castello troverete anche delle gallerie scavate durante la Seconda Guerra Mondiale, dove potrete ammirare una grande esposizione tematica di artiglierie italiane. Insomma imperdibile per gli appassionati di storia e cultura!

Questa è Rovereto vista attraverso i miei occhi e quelli che vi ho scritto sono solo alcuni spunti per una gita fuori porta alla scoperta di arte e cultura. Ma “Città della quercia” non è solo questo… Se vi capita infatti di visitare Rovereto e il suo territorio nel periodo estivo vi assicuro che non ve ne pentirete: passeggiate in montagna, buona cucina e tanto relax a contatto con una natura rigogliosa. E poi castelli da fiaba, malghe, laghetti da cartolina e tanto altro per una vacanza attiva ma anche in famiglia!

A breve un post dove con alcuni consigli sulla montagna d’estate a Rovereto e Vallagarina! Intanto buon inizio settimana a tutti! 🙂

Ringrazio Visit Rovereto che ha reso possibile #NonSoloRovereto, blog tour speciale dedicato a tutti noi di Non Solo Turisti! 🙂

Dove abbiamo pernottato
Hotel Leon D’oro: un quattro stelle davvero bello, vicino alla stazione e a pochi passi dal centro storico di Rovereto. La nostra camera deluxe era da favola: arredamento elegante ed ogni comodità a portata di mano! Ve lo consiglio per un weekend speciale o semplicemente romanticissimo con la vostra dolce metà! 😉

Dove abbiamo mangiato
Ristorante Al Trivio: ottimi gli strangolapreti al burro e tagliata di manzo abbinati a un Vallagarina IGT rosso “Sennen” del Maso Salengo. Menzione d’onore anche per il tortino di amaretti e rhum con salsa di fragole e pistacchi di bronte. Ristorantino di classe che vi consiglio per celebrare al meglio un’occasione speciale, lasciandovi prendere per la gola!

pranzo-al-trivio-rovereto

Valentina 

Qui tante altre foto fra le quali curiosare: http://www.flickr.com/photos/domenicocosenza/sets/72157633615317692/
ENJOY! 😉

2 Comments

  • Cristina ha detto:

    Bellissimo reportage su Rovereto molto puntuale,chiaro e soprattutto pieno di emozioni e riflessioniGrazie Valentina

    • EnogastronoVie ha detto:

      Grazie mille Cristina! Sono molto felice che ti sia piaciuto! Rovereto è molto carina! Ti consiglio di visitarla se non lo hai ancora fatto! 🙂

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