Cibo e ricette

Sapori di famiglia: le pardule, dolci sardi tipici della Pasqua

By 30 Marzo 2013 4 Comments

Questa sarà una Pasqua diversa, perché la passo lontano dalla mia famiglia e dalla mia bellissima terra: la Sardegna. Io e il mio paziente compagno abbiamo deciso infatti di non ritornare nelle nostre rispettive regioni (lui è calabrese) perché i giorni di ferie sono pochi e volevamo riposarci.

Ma il richiamo delle tradizioni è forte ed è per questo motivo che mi ritrovo a fantasticare sui pranzi della Domenica di Pasqua, quando ero piccina, a casa dei miei nonni ad Alghero…
Tutta la famiglia riunita intorno a grandi tavolate dove non potevano mancare gli gnocchetti sardi al sugo di salsiccia, agnello in umido e al forno, contorni di tutti i tipi e per finire i dolci: dai classici papassini alle pardule o pardulas (in sardo).

Queste ultime, le mie preferite, sono dolci tipici della Sardegna, diffusi soprattutto nel Campidano (infatti mia nonna era nata e cresciuta a Villasor, in provincia di Cagliari). Si tratta di dolci pasquali fatti con un dischetto di semola richiuso a formare un cestinetto con un ripieno di ricotta (di pecora

naturalmente), zucchero, zafferano e buccia grattugiata di arance.
In realtà, per mia nonna, ogni occasione era buona per preparare le pardule ed è per questo motivo che da dolce pasquale è diventato il dolce delle feste della mia famiglia!

Ne esiste anche una variante con il formaggio come ingrediente principale del ripieno: freschissimo, leggermente acidulo e senza sale, può essere sia vaccino che di pecora oppure si possono utlizzare entrambi in parti uguali.

pardule

Di seguito la ricetta delle pardulas di ricotta, provata e approvata dalla famiglia:

Ingredienti
1 kg di ricotta di pecora
100 gr di zucchero
400 gr di farina
1 pizzico di zafferano
2 uova
25 gr di strutto
la buccia di un’arancia grattugiata
1 pizzico di sale
zucchero a velo

Preparazione
Lavorare 300 gr di farina con gli albumi delle 2 uova, lo strutto e 1 pizzico di sale in modo da ottenere una pasta liscia e compatta.
Poi preparare il ripieno amalgamando in un contenitore la ricotta, lo zucchero, i tuorli delle 2 uova, lo zafferano, 100 gr di farina e la buccia d’arancia.
Riprendere la pasta e tirare la sfoglia sottile con un matterello per poi ricavare dei dischetti di circa 10 cm di diametro. Mettere al centro di ogni dischetto un cucchiaio di ripieno, poi sollevare la pasta intorno al ripieno che dovrà sbordare a cupola, richiudendola in più punti equidistanti tra loro.

Ringrazio mia mamma per la foto e per la ricetta e le mando un bacio a distanza e…

Buona Pasqua a tutti! 🙂

Valentina

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