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Scoprire il cuore di Torino a piedi con #lamiatorino

By 11 Maggio 2013 No Comments

Sono tanti i modi con cui si può esplorare e scoprire una città ricca di cultura e storia come Torino, la cosiddetta capitale del Barocco, stile architettonico che più la rappresenta. Noi, durante il blog tour #lamiatorino, ne abbiamo sperimentati almeno tre!

trekking-urbano-torinoMa qui vi parlerò del nostro trekking urbano, una visita guidata attraverso piazze storiche e portici, ammirando chiese e monumenti, sapientemente spiegati dalla nostra guida: il bravissimo Francesco!

Partiamo dall’elegante Grand Hotel Sitea, luogo dell’appuntamento in cui c’è stato il nostro raduno (eravamo ben 30 blogger!) e dopo saluti e presentazioni, inizia la nostra passeggiata!

Eh sì! Esploreremo Torino a piedi grazie alla lungimiranza dell’amministrazione, che da qualche anno ha pedonalizzato molte vie e piazze del centro, rendendo fruibile la città anche agli amanti delle camminate…
Proprio come me e Sara! 😉

La prima tappa è Piazza San Carlo, una delle più eleganti di Torino, dedicata a San Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano, in ricordo del fatto che nel 1578 riuscì a far riportare la Sindone da Chambéry all’Italia.

chiese-gemelle-piazza-sa-carlo

Le “Chiese Gemelle” di Piazza San Carlo: la Chiesa di Santa Cristina e di San Carlo

Nel lato sud della piazza, inaugurata nel 1630, ci sono le due cosiddette “chiese gemelle”, in stile Barocco, costruite entrambe all’inizio del 1600: a sinistra c’è la Chiesa di Santa Cristina, mentre a destra c’è la Chiesa di San Carlo, la cui facciata è stata completata a posteriori (più di un secolo dopo dell’altra).
L’eleganza della piazza, su cui si affacciano i bellissimi palazzi storici, è data dalla simmetria dei due lati lunghi. Al suo centro sorge il Caval ëd Brons, nome piemontese con cui è chiamato il monumento equestre dedicato a Emanuele Filiberto, opera di Carlo Marochett, inaugurato nel 1838.

Caval-ëd-Brons-Torino

Ma si prosegue ed ecco che incontriamo il primo caffè storico della città: il Caffè Torino, in stile liberty, che venne inaugurato nel 1903.Di fronte c’è il toro rampante in ottone, famoso perchè, schiacciare una determinata parte del suo corpo (indovinate quale!), si dice che porti fortuna! Io e Sara ci proviamo naturalmente… Non si sa mai! 😉
Ed è la volta della Galleria San Federico che risale al 1933 e collega Piazza San Carlo con Via Roma e Via Viotti. Qui c’è lo storico cinema Lux che ci riporta indietro negli anni, in epoca fascista.

Ancora qualche passo e raggiungiamo Piazza Carignano dove sorge l’omonimo palazzo in stile Barocco ad opera di Guarino Guarini. Nella piazza sorgono altri due locali storici di Torino: Pepino, gelateria dal 1884, dove è stato inventato il mitico Pinguino (primo gelato su stecco ricoperto di cioccolato) e il Ristorante del Cambio, amato da illustri personaggi come Camillo Benso di Cavour e Vittorio Emanuele II.

Pepino-Ristorante-Il-Cambio

Ma entriamo dunque a Palazzo Carignano, uno dei più eleganti di Torino, noto perchè qui vi è nato Vittorio Emanuele II. Ha una facciata concava e convessa e ha ospitato il primo parlamento italiano: il Parlamento Subalpino. Dall’interno si scorge la sua pianta ellittica e qui abbiamo potuto ammirare la bellissima scala che portava al Parlamento: gustatevela in foto… bella davvero!

Attraversiamo la splendida Galleria Subalpina, chiamata così perchè quando nel 1874 venne aperto questo varco tra la nuova Piazza Carlo Alberto e la vecchia Piazza Castello, fu il vanto dell’industria subalpina. Si tratta dell’unica, fra le 3 gallerie di Torino, che presenta tutte le decorazioni originali. Qui c’è il caffè storico Baratti & Milano (cognomi dei primi proprietari di questo locale) dove si può bere il bicerin: caffè, cioccolata e crema di latte che non vanno mescolati… Mi raccomando!

Ed ecco Piazza Castello, che prende il nome dal Palazzo in cui sono raccontati 1700 anni di storia architettonica.

Piazza Castello

Su Piazza Castello si affaccia Palazzo Madama, ex sede del Senato Subalpino: ha una facciata barocca che in realtà è un edificio a sè stante addossato alla vecchia facciata del castello.
Attraversiamo la piazza e ci dirigiamo verso la Real Chiesa di San Lorenzo, dove rimango colpita dalla splendida cupola con base ottogonale, un vero gioiello architettonico ma non solo… Qui si parla di perfezione geometrica e matematica, ad opera di Guarino Guarini! I decori, le arcate e le nicchie danno l’idea del movimento, caratteristica dello stile Barocco. Bellissima!

Cupola-Real-Chiesa-di-San-Lorenzo

Vi è piaciuta questa camminata con noi? A presto allora con nuovi post alla scoperta delle nostre belle città italiane… a piedi! 😉

Valentina

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