Senza categoria

Un giro al volo tra Vicenza, Marostica e Bassano del Grappa

By 22 Gennaio 2014 No Comments

Quanti mezzi alternati alle nostre povere gambe ci sono per visitare una città? A me vengono in mente autobus turistici, mezzi pubblici, bici elettriche. Insomma, tutti mezzi che ci permettono di rimanere con i piedi ben piantati per terra; ma avete mai pensato di cambiare il punto di vista? Magari lasciando la rassicurante terra ferma e provare a sorvolarlo, l’oggetto della vostra visita. Io ho provato con un piccolo cessna, e senza andare troppo lontano. Ho avuto, infatti, il piacere di guardare dall’alto un piccolo pezzetto di Veneto, quella zona compresa tra Vicenza, Marostica e Bassano del Grappa.

D’altronde si sa che il punto di vista migliore è quello dall’alto. Non per niente siamo disposti a salire migliaia di gradini per raggiungere la vetta di una torre, di un palazzo o di una guglia. Nelle più grandi città del mondo non mancano le possibilità di visitare la città con elicotteri, mongolfiere e, per i più temerari, parapendii e deltaplani. Le proposte non mancano neanche in Italia, tour operator o aereo club organizzano gite in volo in molte zone del nostre Paese.

L’itinerario alla scoperta di Vicenza, Marostica e Bassano del Grappa inizia così, dall’alto dei cieli, si può dire. Il piccolo cessna, prende il volo un sabato mattina di inizio ottobre. Se non fosse per la fase di atterraggio e di decollo un po’ traballante, una volta in volo ci si rilassa e si gode dello spettacolo. L’abitacolo è come quello di un’auto e si riesce a stare proprio comodi.  Complice un cielo terso meraviglioso si possono vedere dettagliatamente molte delle attrazioni che poi ci si gode dal basso.

Vicenza

Vicenza

Bassano del Grappa-ponte vecchio-ponte degli alpini

Bassano del Grappa – Ponte Vecchio

Marostica-mura

Marostica

Marostica-piazza castello

Marostica – Piazza Castello

 

Il volo si conclude dopo circa mezz’ora, e a questo punto, inizia la visita dal basso, partendo da Marostica, che mi aveva incuriosito soprattutto per l’affascinante storia che l’ha resa famosa nel mondo per gli scacchi. Ogni due anni (solo negli anni pari), si gioca, nell’enorme scacchiera al centro di Piazza Castello, una partita che rievoca una sfida amorosa rinascimentale. Le pedine sono fatte di carne e ossa e indossano suntuosi costumi rinascimentali. Tutto ha inizio nel 1454. Due nobili guerrieri, Rinaldo d`Angarano e Vieni da Vallonara, s’innamorarono della stessa fanciulla, la bellissima figlia del castellano di Marostica, Lionora. Per lei si sfidarono a duello ma, in quanto proibiti dalla Repubblica di Venezia, il padre di Lionora propose ai due innamorati una partita al “nobil ziogo de li scachi”, da fare con figure viventi.

Marostica-piazza-castello

Marostica – scacchi

Dopo Marostica è il turno di Bassano del Grappa. Di Bassano, ovviamente, mi incuriosiva più di tutto il famoso ponte progettato dal Palladio; ma Bassano è bella tutta. Ci sono palazzi meravigliosi, vie e viuzze da esplorare, chiese, musei e piazze. E’ una cittadina romantica, molto piacevole e rilassante.  Il simbolo della città è comunque il ponte in legno. L’odierna versione è solo l’ultima di tante che si sono succedute nel corso della storia. Infatti, l’origine del ponte risale al 1170, dall’ora il ponte fu distrutto e ricostruito più volte. Il progetto del Palladio risale al 1529 e, grazie all’utilizzo delle sue tecniche, risolse in modo geniale, il passaggio del fiume. Con i bombardamenti della seconda guerra mondiale il ponte fu distrutto. Sono stati gli Alpini a ricostruirlo, da qui il ponte prese anche il nome di Ponte degli Alpini.

Bassano del Grappa-aperitivo

Aperitivo sul Ponte Vecchio

Oggi il Ponte Vecchio, oltre ad assolvere le sue storiche funzioni, è anche luogo prediletto per gli amanti dello spritz. All’ora dell’aperitivo si riempie di persone che sorseggiano questo nettare arancione, lo spritz appunto, il cocktail, di origine veneziana, ormai da considerare prodotto tipico del Triveneto. In realtà il vero prodotto tipico di Bassano è la grappa, che si può gustare allo storico Caffè Ponte Vecchio.

Includetelo nella vostra visita!!

Sara

 

 

Leave a Reply