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Visita al Salone del Gusto e Terra Madre (Parte 2)

By 12 Novembre 2012 No Comments

Siete pronti a girare ancora un po’ per il Salone del Gusto?Allora preparate le papille gustative per la seconda parte della visita virtuale tra alcuni degli stand di quest’anno. Dopo la Basilicata, questa settimana assaggiamo i cannoli siciliani e una porchetta “naturale” dal Lazio.

Cannoli siciliani della pasticceria Le Delizie di Grotte (AG)

La mia attenzione si è focalizzata su questa vetrina (e dalla foto si capisce perché!) centinai, forse migliaia, di buonissimi cannoli siciliani, un sogno.

Vi posso assicurare che nonostante fossi a Torino, a ottobre, la sensazione era di gustare un cannolo appena acquistato in una pasticceria sicula. E parlo con cognizione di causa perché ho passato l’estate in Sicilia. Questo è possibile grazie all’impiego di materie prime di altissima qualità e alla garanzia di una lavorazione accuratissima, che miscela la tradizione siciliana con la più progredita tecnologia e senza l’utilizzo di nessun conservante.

Oltre che per il gusto, i cannoli siciliani mi stupiscono per la loro storia e le leggende che ruotano intorno. La loro origine è antichissiama, sembra addirittura riconducibile all’epoca di Cicerone nel 70 a.C. Secondo le cronache, durante la sua permanenza in Sicilia come Console, fu colpito da un dolce che ricorda decisamente il cannolo dei giorni nostri: “Tubus farinarius, dulcissimo, edulio ex lacte factus”, ovvero “tubo farinaceo ripieno di latte per un dolcissimo cibo”. Il riferimento del nome è legato alle canne di fiume cui era arrotolata fino a pochi decenni fa la cialda durante la sua preparazione.

La porchetta “naturale” di del Ponte 

Dal Lazio, precisamente da Ariccia, abbiamo una Porchetta “al naturale” senza aggiunta di coloranti né di conservanti. Ovviamente servita secondo tradizione cioè all’interno di un bel panino!! Il pranzo è servito!! Come sempre le cose semplici e naturali sono le migliori!

E ora un po’ di attenzione per lo Stand della Fabbrica della Pasta di Gragnano, dove la pasta non solo è buona ma anche bella.

Vi è venuta sete, vero? Anche a me. Dopo la porchetta mi sembra d’obbligo una bella birra. Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le decine di produttori di birra artigianale presenti al Salone del Gusto… Allora seguiteci perché a brevissimo vi parlerò di due birre davvero speciali. Alla prossima!!

Sara.

 

 

 

 

 

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