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Weekend romantico fuori Milano nell’Oasi Zegna

By 10 Gennaio 2015 2 Comments

Ci sono luoghi che sono stati disegnati dalla natura per essere romantici e l’Oasi Zegna – parco naturale nato dal “pensiero verde” dell’imprenditore biellese Ermenegildo Zegna, fondatore dell’omonimo azienda tessile –  è sicuramente uno di questi.

Già dall’autostrada A4 che collega, in un’ora e mezza circa, Milano a Bielmonte – località in provincia di Biella in cui sorge l’oasi naturalistica – rimarrete incantati davanti alla tavolozza dei colori caldi che ha usato la natura per dipingere il cielo al di sopra dell’Oasi Zegna: tutte le tonalità del rosa, nuance del romanticismo per eccellenza.

oasi_zegna_come_arrivare

Che poi è lo stesso colore in cui è immerso il paesaggio mozzafiato che si gode dalle terrazze di Casa Zegna, archivio storico e museo ospitato all’interno dello storico Lanificio Zegna, una palazzina anni ’30 che fu la casa di famiglia. Qui, per uno strano gioco del caso, la nebbia che avvolge i paesaggi, assomiglia a della soffice lana bianca.

panorama_terrazze_casa_zegna

E poi prendi la Panoramica Zegna e ti sembra di sorvolare con un’aereo l’intera pianura padana. E la vegetazione che corre ai lati della strada si trasforma mano mano che si sale: si passa da un verde tipico dei giardini, fatto di rododendri, a dei veri e propri alberi da bosco, la cui piantumazione (stiamo parlando di oltre 500.000 conifere) è stata voluta dall’imprenditore filantropo Ermenegildo Zegna che, dagli anni ’30, ha realizzato questa grande opera di valorizzazione del territorio sulle montagne di Triviero.

panoramica_zegna

L’Oasi Zegna è un’ area protetta che si estende per circa 100 chilometri quadrati, un paradiso montano ideale per praticare sport tutto l’anno e godersi il contatto con la natura a pochi passi dalle grandi città come Torino e Milano. L’oasi è dotata di numerose strutture ricettive raccolte in un Consorzio Turistico che si occupa della promozione del territorio e dell’offerta di servizi.

Io ho avuto la fortuna di pernottare nell’Albergo Ristorante Bucaneve, un bellissimo chalet di montagna, recentemente ristrutturato e dotato di ogni comodità. Pensate che c’è anche una piccola ma attrezzata area spa al suo interno, in cui, oltre alla sauna e al percorso kneipp, potrete beneficiare dei trattamenti al fieno. Io ho provato un massaggio rilassante che mi ha letteralmente rimesso al mondo!

E poi ci sono le camere che sembrano uscite da un libro delle fiabe: appena entri ti senti Biancaneve con tutti quei graziosi arredi in legno intagliato.
Ma l’attenzione viene subito catturata dal panorama di una Pianura Padana avvolta nella notte, costellata di luci come un cielo stellato capovolto. Che spettacolo da fotografare!

albergo_bucaneve-oasi_zegna_panorama

Ma il punto di forza dell’Albergo Bucaneve, almeno per me che sono un’appassionata della buona tavola, è sicuramente il ristorante in cui ho potuto finalmente assaggiare le specialità del territorio di cui tanto avevo sentito parlare, ma che mai avevo ancora degustato, come per esempio il Paletta di Coggiola: insaccato tipico biellese, simile a prosciutto, riconosciuto anche Presidio Slow Food. Questa delizia è stata esaltata da un abbinamento particolare con mele caramellate e servito insieme a un cotechino in crosta con confettura di cipolle di Tropea e patate. Una gioia per il palato, soprattutto se accompagnato da un vino che io amo come il Dolcetto D’Alba con i suoi caratteristici sentori di ciliegia, prugna e note di mandorla.

ristorante_bucaneve_oasi_zegna

E infine il Bonet, delizioso budino al cioccolato e amaretti, uno dei miei dessert piemontesi preferiti. Che dire? Un finale dolcissimo per una cena gustata in buona compagnia, davanti al fuoco di un grande camino che riscaldava la sala.

bonet_ristorante_bucaneve_oasi_zegna

Ma non si può dire di aver vissuto una vera esperienza all’interno dell’Oasi Zegna, senza aver incontrato da vicino la sua più grande protagonista e cioè la natura.
Ecco perché vi consiglio vivamente un’escursione lungo il sentiero del Bosco del Sorriso, un cammino esperienziale in un luogo magico, immersi in una fitta vegetazione di abeti, faggi e betulle e avvolti dai profumi e rumori della natura incontaminata dell’Alta Val Sessera, in cui poter ritrovare il proprio benessere interiore.
Qui infatti, ogni albero rappresenta una sosta terapeutica per il corpo e lo spirito, basterà avvicinarsi alla pianta e sentire l’energia che emana, leggendo i benefici specificati su ogni tavola informativa.

escursione_bosco_del_sorriso_oasi_zegna

Il sentiero parte dalla Locanda Bocchetto Sessera, grazioso alberghetto con cucina a conduzione familiare, in cui si mangia una polenta concia divina.

locanda_bocchetto_sessera

Per poi snodarsi attraverso una natura ancora incerta se vestirsi d’autunno o di inverno: sotto i nostri piedi un tappeto di foglie rosse e ghiaccio e in lontananza le montagne innevate che quasi si confondono con quel cielo bianco candido.

rifugio_bosco_sel_sorriso_oasi_zegna

Questo è il ricordo più bello della mia esperienza all’Oasi Zegna, un luogo di pace e serenità che non ti aspetti a poco più di un’ora di auto dalla frenesia e dallo smog di Milano. Un luogo in cui tornerò di sicuro per condividere altri momenti di benessere con le persone a cui voglio più bene.

Ora vi saluto che vado a organizzare la mia prossima fuga romantica, magari proprio qui!

Per maggiori informazioni www.oasizegna.com

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